domenica 12 febbraio 2012

Il bibliofilo

Chi è il bibliofilo?

Bibliofilo è colui che si dedica alla bibliofilia. Di solito è un lettore accanito, e può collezionare e raccogliere i libri da lui amati. Non sempre, però, necessita di essi il possesso. Talvolta preferisce ammirare antiche edizioni nelle biblioteche. Ammira codici antichi, prime edizioni, stampe raffinate, manoscritti, carte speciali, illustrazioni particolari quali silografie e acqueforti, opere scritte in lingue poco conosciute, condizioni buone di conservazione, presenze di documenti complementari quali ritratti e lettere.

In questa breve definizione tratta da Wikipedia è definito come un lettore accanito... in realtà un vero bibliofilo è un collezionista, una persona che accumula libri nella sua libreria, ma non necessariamente li legge.

Il mio amore per i libri è nato quando da bambina mia zia (colei che ritengo la mia madre spirituale) mi leggeva le mille e una notte.
Ricordo, ancora adesso il cartone telato arancione e quella lingua che per me era così lontana, con quei suoni pressoché incomprensibili. 
Infatti, quel libro che ancora conservo tra i libri di famiglia era scritto o meglio era tradotto in lingua tedesca e mia zia me ne leggeva qualche brano e poi li traduceva per me.

Sono divenuta a poco a poco una bibliofila, acquistando nel tempo volumi che leggevo per lo più per la scuola ma che ho amato molto come i Quaderni di Serafino Gubbio operatore di Luigi Pirandello, i classici di Wilde ecc. ma non sapevo ancora il significato di bibliofilo.

Poi all'università... a Torino sulle bancarelle dei librai in via Po, fino al giorno che è stato decisivo; una mostra mercato del libro antico Piazza Carlo Felice, credo fosse una domenica... e lì, le bancarelle dei librari antichi sono state per me una folgorazione!

Libri straordinari, libri dalle legature  rosse, verdi e blu con impressioni in oro, libri in folio, in piano, solo molto tempo dopo seppi che quei libri che mi sono rimasti impressi nella memoria erano Maroquin (marocchini) legature pregiatissime.
In quell'occasione avevo acquistato un librettino di chiesa che conservo ancora, datato 1903, per la modica cifra di 5 mila lire, al suo interno 3-4 litografie dedicate a Gesù e alla Madonna. 
Ero soddisfatta del mio acquisto!
Al rientro a casa (era una casa di studenti fuori sede) la mia delusione fu cocente quando un dei coinquilini mi disse: “non vale niente!” ridacchiando e gettando il libretto sulla tavola della cucina.
Lo presi, lo riguardai attentamente aveva il taglio dorato e una copertina bianca sembrava in madreperla (era bachelite una plastica dei primi del 1900).
Non dissi nulla.
Lo riposi in borsa con molta cura.

Quel libricino ha segnato il mio ingresso in un mondo: la bibliofilia.


Seguono nelle tabelle i formati dei libri e alcune dell città che nei secoli scorsi si sono distinte per aver avuto tipografi di eccellenza.



Il formato dei libri antichi:
Il formato dei libri è utile per imparare a conoscere un libro a prima vista.
Due sono i metodi adottati.
Formato Antico (solo per i libri antichi del 1500 e del 1600) determinato dal numero di volte in cui è piegato il foglio di stampa.

Formato Antico
Pieghe
Fogli
Pagine
In folio 
1 piega
2 fogli   
4 pagine
In 4°      
2 piega
4 fogli
8 pagine
In 8°      
4 pieghe
8 fogli
16 pagine
In 16°                   
8 pieghe
16 fogli
32 pagine


Formato Moderno per i libri antichi in base alla dimensione in centimetri dell’altezza del libro.

Formato Moderno
Misura in cm
Atlante o In Piano
oltre 50
In folio
38
In 4°      
28 - 38
In 8°      
20 - 28
In 12°   
20 - 24   poco applicato
In 16°   
15 - 20
In 18°   
15 - 17   poco applicato
In 24°
10 - 15  
In 28°   
10 - 12,5 poco applicato
In 32°   
inferiore a 10

I Luoghi delle pubblicazioni

Nome latino della città
Nome attuale della città
Aemona
Lubiana (SLO)
Aeponipons
Innsbruck
Ambivaritum
Anversa (B)
Amsterlodami
Amsterdam
Antuerpia
Anversa (B)
Aquincum
Budapest (U)
Arelas
Arles (F)
Argentoratum
Strasburgo (F)
Augusta Allobrogum
Ginevra
Augusta Bracarensis
Praga (CZ)
Augusta Trevirorum
Treviri (D)
Autricum
Chartres (F)
Avenio
Avignone (F)
Baltiona
Bellinzona (CH)
Barchino
Barcellona (E)
Berolinum
Berlino (D)
Brestia
Brest (F)
Burdigala
Bordeaux
Caesaraugusta
Saragozza (E)
Cale
Porto o Oporto (E)
Caletum
Calais (F)
Cantabrigia
Cambridge
Colonia Agrippina
Colonia (D)
Corcyra
Corfù (GR)
Dantiscum
Danzica (PL)
Delphi
Delft (NL)
Divio
Dijon (F)
Epidamnum
Durazzo (AL)
Eslinga
Esslingen (D)
Franciscopolis
Le Havre (F)
Francofortum ad Oderam
Francoforte (D)
Francofurt. Marchionum
Francoforte (D)
Geneva, Genava, Genua
Ginevra (CH)
Hafnia
Copenaghen
Haga Comintum
 L’Haja
Hispalis
Siviglia (E)
Insula
Lille (F)
Kilonium
Kiel (D)
Lemovicae
Limoges (F)
Lugduni
Lione
Lugduni Batavorum
Leida (NL)
Lutetia
Parigi
Madritum
Madrid (E)
Martinorum Oppidum
Bastia (F)
Melita
Malta
Namnetus Portu
Nantes (F)
Oeponipons
Innsbruck
Olisipo
Lisbona
Pariis
Parigi
Pietas Julia
Pola (HR)
Pintia
Valladolid (E)
Rhotomagus, Rothomagus
Rouen (F)
Telo Martius, Telonis Portus
Tolone (F)
Tigurum
Zurigo
Trajectum ad Rhenum
Ultrecht
Trajectum Mosae
Maestricht (NL)
Vindobona
Vienna
Ventetiis
Venezia


CITTA' ITALIANE dove si sono stampati libri antichi





Nome latino
Nome attuale
Augusta Taurinorum
Torino
Augusta Vagiennorum
Saluzzo
Brixia
Brescia
Catina
Catania
 Civitas Austriae
Cividale del Friuli 
Clavassium
Chivasso
Derthona
Tortona
Drepanum
Trapani
Eporedia
Ivrea
Exium
Jesi
Forum Cornelii
Imola
Forum Julii
Cividale del Friuli
Forum Lepidi
Reggio Emilia
Fulgineum
Foligno
Janua
Genova
Laus Pompeja
Lodi
Lycii
Lecce
Mediolanum
Milano
Modoetia
Monza
Mons Regalis
Mondovì
Mutina
Modena
Noviocomum
Como
Panormus
Palermo
Papia
Pavia
Patavii
Padova
Regium Lepidi
Reggio Emilia
Tergeste
Trieste
Ticinum
Pavia
Tridentum
Trento
Utinum
Udine

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